Il nuovo decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei Ministri il 4 settembre 2024, introduce importanti novità per quanto riguarda i controlli sulla movimentazione di denaro contante in entrata e in uscita dall’Unione Europea. Il decreto si allinea alle normative europee, in particolare al Regolamento UE 2018/1672, ampliando e migliorando i sistemi di monitoraggio.
Principali novità:
- Utilizzo di Dati Fiscali: I dati sui trasferimenti di denaro saranno incrociati con le informazioni in possesso dell’Agenzia delle Entrate, consentendo l’avvio di controlli fiscali mirati. Le dichiarazioni valutarie saranno un’importante fonte di dati per l’agenzia fiscale.
- Intelligenza Artificiale: L’integrazione dell’intelligenza artificiale nei controlli doganali permetterà di effettuare analisi dei rischi più sofisticate, affiancando ispezioni casuali a verifiche mirate per combattere irregolarità e attività illecite.
- Controllo Incrociato: In caso di indizi di attività illecite, le autorità doganali e la Guardia di Finanza dovranno informare la Commissione Europea, la Procura Europea e Europol, avviando così ulteriori accertamenti.
- Scambio di Informazioni: Sono previsti meccanismi di scambio di dati con le autorità doganali degli altri Stati membri, per migliorare il coordinamento nella lotta contro il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo.
- Registrazione Obbligatoria: L’Agenzia delle Dogane avrà l’obbligo di registrare i dati di movimenti di denaro, compresi quelli sotto i 10.000 euro, se vi è sospetto di collegamenti a attività criminose. Le informazioni dovranno essere trasmesse all’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) in tempi prestabiliti.
- Accesso Federato: L’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza potranno accedere in maniera federata alle informazioni raccolte, facilitando una risposta più coordinata e tempestiva alle potenziali irregolarità.
Implicazioni:
Queste misure sono destinate a rafforzare la capacità delle autorità di rilevare e contrastare attività fraudolente e illecite legate ai movimenti di denaro. L’adozione di sistemi avanzati di analisi e scambio di informazioni a livello europeo rappresenta un passo significativo verso una maggiore sicurezza finanziaria e una prevenzione efficace contro il crimine economico.
VALENTINI DOTT. SIMONE